Il libro di 7.5 kg protagonista del racconto (RSI)

"Rapporto agli eredi"

di Felice Filippini

DOMENICA IN SCENA
Domenica 10 dicembre 2017 alle 17:35
TESTO INEDITO

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Adattamento radiofonico e regia Flavio Stroppini
Con Mario CEI (FELICE FILIPPINI), Antonio Ballerio, Massimiliano Zampetti, Gualtiero Scola, Tatiana Winteler
Tecnici del suono: Yuri Ruspini
Produzione Francesca Giorzi
(NUOVA PRODUZIONE RSI 2017)

 

Rete Due festeggia i 100 anni dalla nascita di Felice Filippini con 2 appuntamenti in "Domenica in scena" e una serata il 12 dicembre 2017 alle 18:00 allo studio 2: "Felice Filippini, scrittore e uomo di radio" con Pietro Montorfani e Carlo Piccardi, letture di Mario Cei.

Una lettera scritta ai propri figli diventa, nelle fantasiose mani di Felice Filippini, un caleidoscopico “Rapporto agli eredi”. Scritto sotto forma di diario il testo è stato per anni a riposare nel Fondo Felice Filippini presso l’Archivio Prezzolini della Biblioteca Cantonale di Lugano. Nell’anno del centenario della nascita del poliedrico artista ticinese Rete Due ha scelto di raccontare questa storia intrigante, che rivela alcuni meccanismi del mondo dell’arte ai più sconosciuti. Se “Rapporto agli eredi” avesse un sottotitolo questo sarebbe “Di come Felice Filippini affondò in un mare popolato da squali e ne riemerse con ferite non letali”.

"Ecco cosa vi racconto. Cosa accade quando qualcuno esce dalla porta della sua casa con la sua arte sotto braccio e si ritrova per strada. E la guarda, tutta la sua opera, tutti quei fogli... E cerca di tenerli protetti da tutte le intemperie. Ecco perché vi scrivo. Perché prima d’uscire vi potrebbe essere utile osservare vostro padre che cerca di tenersi ritto tra tempeste e temporalini".
(Felice Filippini, da Rapporto agli eredi)

 

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