Il giardino di Albert

A spasso con l’ornitologia

Dalle prime “faide amorose” al ritorno degli uccelli migratori

ornitologia

Un canto inatteso nel cuore dell’inverno: è metà febbraio quando, all’alba, i silenzi dell’inverno lasciano spazio a cinguettii improvvisi: verzellini, verdoni, cardellini. Non uccelli migratori in arrivo, ma specie stanziali che, con il primo allungarsi delle giornate, inaugurano la stagione dei richiami territoriali. Ne parliamo con Chiara Scandolara, ornitologa di Ficedula che abbiamo incontrato sulle sponde del laghetto di Gudo e lo facciamo in un modo un po’ insolito… passeggiando tra canneti e alberi ancora spogli, con un binocolo al collo.

Bastano pochi attimi e la natura non tarda a dare spettacolo: un airone cenerino sorvola il laghetto, un picchio muratore richiama da un tronco, quattro germani reali inscenano una danza sull’acqua, mentre un martin pescatore si tuffa nell’acqua alla ricerca di prede.

In questa puntata vi raccontiamo il significato dei canti, delle prime “faide amorose” e dei delicati equilibri che regolano la vita degli uccelli in questa fase dell’anno. Aspettando, a breve, il ritorno degli uccelli migratori.

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