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Plastica a mare

di Sonja Riva

A minacciare gli ecosistema e a mettere sempre più a rischio la biodiversità marina, sono i rifiuti e in particolare le plastiche, che raggiungono i mari e gli oceani perché smaltite in modo non corretto,  o come conseguenza delle tante discariche abusive, Gli impatti sugli organismi marini sono enormi, pesci ,molluschi, tartarughe ,delfini, che rimangono imbrigliati, o che ingurgitano le plastiche e muoiono Ogni anno sono circa 8 milioni di tonnellate le plastiche che finiscono in mare. E tra i mari più a rischio vi è il Mediterraneo dove la concentrazione dei rifiuti è molto elevata. Responsabile di tutto ciò oltre alle negligenze dei singoli, sono le attività turistiche, quelle ricreative e anche quelle legate alla pesca professionale. Sono almeno 135 le specie marine che ingurgitano plastiche. E la plastica si frammenta ma non sparisce mai del tutto, si frammenta, si polverizza e viene facilmente ingerita prima dal plancton e poi, da tutti gli altri anelli della catena alimentare. Una ricerca scientifica del 2017 ha confermato la presenza di particelle di microplastiche nei pesci e negli invertebrati. E le microplastiche presenti nei mari assorbono anche svariate sostanze chimiche, con rischi anche per la nostra salute. Ne parliamo con la biologa marina Mariasole Bianco e la biologa del Cnr Francesca Garaventa.

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