Con questo nuovo disco Justin Taylor rende in qualche modo omaggio a due importanti clavicembaliste polacche.
Da un lato a Wanda Landowska, per la scelta dei concerti di De Falla e Poulenc e per lo strumento che riprende alcune caratteristiche dei modelli moderni Pleyel; e dall’altro a Elisabeth Chojnacka che sulle orme della sua predecessora ha continuato ad ispirare e stimolare numerosi compositori a scrivere per il cembalo, dimostrando la vitalità di questo strumento dalla lunga storia.
Per delineare il suo excursus, che testimonia la continuità della significativa presenza dello strumento nel XX secolo, Taylor, insieme alla Orchestre Nationale de Lille diretta da Chloé Dufresne, ha interpretato anche i concerti di Jean Françaix e di Henryk Gorecky alternandoli a brani per clavicembalo solo, compreso quello contemporaneo e inedito di Stéphane Gassot che rappresenta un omaggio a Ligeti.
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