La Recensione

di Luca Damiani

Wynton Marsalis (Keystone)

La Recensione di Reteduecinque
Da lunedì 30 aprile a venerdì 04 maggio 2018 alle 16:00

Compositore svedese vissuto nel pieno del XX secolo e che ha dichiarato di "credere in Dio Mozart e Carl Nielsen", Dag Wiren, con questi presupposti e modelli offre il repertorio per un bel CD della Iceland Symphony Orchestra diretta dall’inglese Rumon Gamba in cui le serene distese scandinave e le drammatiche increspature nordiche trovano una perfetta collocazione musicale.

Riflessioni bachiane di Brad Mehldau in un cd nel quale lo spunto è offerto da quattro preludi e una fuga del Clavicembalo ben temperato seguiti dalle relative rielaborazioni che ben spiegano cosa intende dire questo eccellente pianista quando dichiara che “suonare la musica di Bach è come andare in chiesa, risolvere un problema di matematica e fare l’amore tutto in una sola volta”.

La Jazz at the Lincoln Center Orchestra in compagnia della tromba e dell’intelligenza musicale di Wynton Marsalis omaggiano il raffinato talento di John Lewis in un album registrato dal vivo e contenente alcuni dei brani più noti incisi dal Modern Jazz Quartet e qui vestiti di eccellenti arrangiamenti.

Una delle voci più emozionanti comparse negli ultimi anni è quella di Cecile Mclorin Salvant di origini franco-haitiane ma di nascita statunitense che ritorna con Sogni e pugnali affilatissimi in parte registrato nello storico locale newyorkese, il Village Vanguard e in parte in studio; sono 23 tracce nella versione doppio cd con canzoni di Berlin, Gershwin e Kurt Weill arrivando perfino a interpretare magnificamente un successo di Josephine Baker del 1932, Si J'etais Blanche.

Con Lettere da Sarajevo ritorna Goran Bregovic portatore instancabile di tematiche incentrate sulla diversità religiosa e la coesistenza pacifica. Io sono di Sarajevo, sono nato su una frontiera: l’unica dove si incontravano ortodossi, cattolici, ebrei e musulmani E per questo motivo qui cerca un punto geometrico e umano di re-incontro tra queste grandi civiltà con grande civiltà.

Dag Wiren Sinfonietta in C Major, Serenade, Symphony No. 3 & Divertimento Rumon Gamba & Iceland Symphony Orchestra, Chandosin

 

Brad Mehldau, After Bach, Nonesuch

 

The Jazz at the Lincoln Center Orchestra & Wynton Marsalis, The Music of John Lewis, Blue Engine Recordsin

 

Cecile Mclorin Salvant,Dreams And Daggers, Mack Avenue Records

 

Goran Bregović, Three Letters From Sarajevo, Universal

 

Siamo la Svizzera: uniti nella diversità

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