Karl Joseph Stieler, Ludwig van Beethoven (1820)
Karl Joseph Stieler, Ludwig van Beethoven (1820) (iStock)

La Recensione

di Valentina Lo Surdo

Da lunedì 02 a venerdì 06 dicembre 2019

Il pianista fiorentino Gregorio Nardi si conferma come un interprete e ricercatore di grande interesse, per la sua capacità di scandagliare il repertorio romantico e preromantico mettendo in luce composizioni meravigliose firmati da nomi celebri e da alcuni più segreti. In queste sue “Visioni oltre il repertorio”, dà modo di conoscere il genio di Ludwig Schunke, vissuto appena 24 anni, e di Luigi Ferdinando Casamorata, fiorentino d'adozione nato a Würzburg nel 1807 e morto nel 1881. In controluce, ascolteremo anche l'op. 22 di Ludwig van Beethoven.

Il Quartetto di Cremona dà alle stampe due capolavori schubertiani: il Quintetto D 956 e il celebre Quartetto D 810 La morte e la fanciulla, eseguiti su quattro strumenti Stradivari ricevuti in prestito dalla Nippon Foundation. Quattro strumenti appartenuti a Niccolò Paganini in persona, e precedentemente utilizzati dall'Hagen Quartet e dal Quartetto di Tokyo. Schubert rappresenta per il Quartetto di Cremona un punto di arrivo dopo le registrazioni dei Quartetti di Beethoven: una ricerca che si arricchisce dell'apporto di un grandissimo violoncellista nel Quintetto D 956, Eckart Runge, ex violoncellista del Quartetto Artemis.

Dopo la vittoria di un Echo Klassik Award come miglior disco del 2012 per la MDG, prosegue il rapporto della pianista nata a Shanghai con l'etichetta MDG. Jin Ju, classe 1976, è un'artista dotata di grande temperamento e personalità, vincitrice di importanti premi (come al Regina Elisabetta di Bruxelles) e cresciuta musicalmente in Italia, curando la sua preparazione anche nell'ambito del repertorio fortepianistico, grazie all'incontro nel 2002 con un grande specialista, Stefano Fiuzzi, che sarebbe poi divenuto suo marito. Il suo ultimo lavoro discografico è il secondo volume dedicato alle opere della maturità di Fryderyk Chopin.

Ronald Pontinene e Ulf Wallin tornano a incidere le sonate per violino e pianoforte di Brahms dopo 25 anni. Cambia l'etichetta (da Arte Nova classics alla regina delle case discografiche svedesi, la BIS), cambia l'interpretazione. I due colleghi sono amici da 30 anni, e in due cd presentano tutti i lavori bramhsiani composti per i loro strumenti. Wallin, che insegna all'"Hanns Eisler" di Berlino, è molto noto proprio in Germania, Pontinenè senza dubbio il più grande pianista svedese del nostro tempo, con al suo attivo una discografia sterminata, che conta oltre 120 titoli. Oggi ascolteremo il primo dei due volumi dedicati a questo integrale.

Natural Songbook è il nuovo progetto discografico del violoncellista e compositore siciliano Giovanni Sollima, uscito l'8 novembre in versione CD e LP. L’album, che contiene musiche scritte e riscritte dallo stesso autore, rappresenta un viaggio in musica che racchiude le esperienze eclettiche vissute in questi anni dal musicista siciliano a diverse latitudini, longitudini e altitudini. In questo disco, Sollima sceglie in particolare di riflettere sul tema delle "radici" nel solco che il canto popolare ha tracciato lungo la storia della musica colta.

 
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