Fratelli d’Italia prima di diventare il nome del partito della premier italiana - è stato il titolo del celebre romanzo-conversazione di Alberto Arbasino, pubblicato per la prima volta nel 1963. Il “decadente di Voghera”, dove era nato nel 1930; dopo studi di giurisprudenza, Arbasino ha intrapreso una feconda carriera letteraria - romanziere, poeta, critico teatrale e musicale, ma anche saggista colto e duttile, e giornalista; come Umberto Eco è stato un importante esponente del Gruppo 63. In letteratura è stato un grande innovatore, iniziatore di una vera e propria rivoluzione estetica; nemico del politicamente corretto, anticomunista e antifascista, Arbasino era sempre pronto a intervenire nel dibattito civile. La sua vena polemica e la sua ironia sofisticata affiorano anche nell’intervista rilasciata nel 1996 alla televisione della Svizzera italiana, di cui vi proponiamo un estratto tratto dagli Archivi della RSI.
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