Leonardo Sciascia aveva descritto e raccontato nei suoi scritti l’Italia, la giustizia, la mafia e l’antimafia, l’arroganza del potere e l’eterno fascismo italiano. Lo scrittore, saggista e giornalista siciliano, nato a Racalmuto nel 1921, aveva fatto del romanzo “una materia saggistica che assume i modi del racconto”. Tra le opere più note Il giorno della civetta - il primo romanzo italiano a trattare il tema della mafia come sistema di potere, anticipando di decenni il dibattito pubblico sul fenomeno – e A ciascuno il suo. Le polemiche seguite alla pubblicazione de Il contesto e Todo Modo e in seguito all’uscita de L’affare Moro negli anni Settanta, sono all’origine della sua decisione di candidarsi al Parlamento europeo nella fila del Partito radicale.
Nell’intervista radiofonica che vi riproponiamo realizzata nell’aprile del 1989, tratta dagli ARCHIVI RSI, Sciascia ripercorre alcune tappe fondamentali della sua vita.

Intervista-ritratto a Leonardo Sciascia
RSI Cultura 12.01.2024, 08:12
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