Fotogrammi sul pentagramma (1./2)

di Romano Giuffrida

Chi non si è innamorato di almeno una colonna musicale di un film (generalmente le chiamiamo “colonne sonore”, ma è un’imperfezione: la colonna sonora, infatti, è l’insieme sonoro di una pellicola: voci, rumori, ecc.)? A volte non ce ne rendiamo conto, ma il nostro coinvolgimento nella narrazione di una pellicola cinematografica è, per buona parte, dovuto proprio alla colonna musicale che accompagna le immagini sullo schermo. Se il film che guardiamo ci commuove, ci diverte o ci terrorizza è fuori di dubbio che la responsabilità è, per buona parte, imputabile anche alle musiche (commoventi, divertenti o terrorizzanti) che stiamo ascoltando mentre scorrono le immagini.

Ennio Morricone, Nino Rota, Nicola Piovani, Johm Williams, Ryuichi Sakamoto, Armando Trovajoli, Vangelis, Micheael Nyman, Henry Mancini, Bernard Hermann, Charlie Chaplin, Riz Ortolani, Piero Piccioni, Alessandro Cicognini, Yann Tiersen sono alcuni tra i musicisti più importanti che hanno scritto, insieme a sceneggiatori, registi, attori e tecnici, la storia del cinema.

Scrivere musica per il cinema è però un’arte, un’arte che deve tener conto di innumerevoli aspetti, non certamente ultimo il nostro cervello che, ascoltando musica, ha reazioni diverse tra loro proprio in base alle sonorità che ascolta.

Nicola Dusi, docente di Semiotica del cinema, Roberto Calabretto, docente di “Musica negli audiovisivi”, Mauro Casadei Turoni Monti, musicologo, docente di Pedagogia e didattica della musica, Bruno Bigoni, regista e docente di “Cinema Tv e New Media”, Stefano Fonzi, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra specializzatosi in musiche per film al Berklee College of music di Boston, Alice Mado Proverbio, docente di psicobiologia e psicologia fisiologica all’università di Milano Bicocca e autrice del volume “Neuroscienze cognitive della musica” e Paolo Enrico Archetti Maestri del gruppo YoYo Mundi, gruppo i cui membri sono stati giudicati “Maestri della composizione di musiche per film muti”, ci guideranno in un breve, ma interessante viaggio nel mondo misterioso e affascinante delle musiche cinematografiche.