Il Cantiere della Gioventù: le cinque settimane che scompigliarono Locarno

di Olmo Cerri

Il ‘68 in Ticino è arrivato con un po' di ritardo. Qualche occupazione, manifestazioni e soprattutto l’indimenticato “Cantiere della Gioventù”, che si è svolto a Locarno presso i Giardini Rusca, tra il 24 aprile e il primo giugno 1971. Un evento che ha coinvolto migliaia di giovani e che ha dato vita ad alcune esperienze che sopravvivono ancora oggi. Una sorta di tendopoli auto-organizzata, con al centro il Forum, una discoteca, un bar sistemato su un albero e diversi atelier per i gruppi di espressione artistica. L'idea, dopo qualche diffidenza iniziale, viene accettata e sostenuta dalle autorità e riscuote un certo successo. Durante le cinque settimane di esistenza, le attività vengono completamente autogestite. Atelier di teatro, di cinema, una camera oscura per le fotografie. Conferenze sui più svariati temi che appassionavano la gioventù dell’epoca (dall’alpinismo al conflitto israelo-palestinese). Torniamo sui luoghi del cantiere esattamente cinquant'anni dopo, per raccontare collettivamente questo spaccato di storia locale.