Ecologiche visioni

di Michela Daghini

La tutela del paesaggio, il rapporto con l’ambiente, nuove modalità esistenziali di abitare il mondo, di stare nel mondo, in armonia con la natura. Di questo si occupa Moby Dick, dalle 10:30 alle 11.30. Gli spazi del vivere e il territorio, il dialogo fra il manufatto architettonico e il paesaggio che lo contiene, la natura e le sue risorse, temi che si impongono nel dibattito globale in un momento di grandi transizioni. Ma anche lo spazio abitativo nella sua forma più minimalista, la capanna sul lago di David Thoreau, come prassi filosofica di un ritorno all’essenziale, alla semplicità, per una riflessione sul modello di vita che ci siamo dati. Ne parliamo con il filosofo Leonardo Caffo che insegna alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e ha lavorato e scritto sulla necessità di uno schema di vita reintegrato nella natura ("Fragile umanità. Il Postumano contemporaneo", Einaudi, e "Quattro capanne o della semplicità", Nottetempo). Dalle 11:35 poi, torna con noi il filosofo Emanuele Coccia, Professore all’École des hautes études en sciences sociales, per parlare della vita vegetale e della necessità di una comunità ampliata che comprenda il vivente tutto.

Il magazine arriva dopo una settimana di "Diderot" sulla figura dell’ambientalista milanese Antonio Cederna nel centenario della nascita, e sulle sue importanti battaglie per la tutela del patrimonio ambientale e artistico, trattate con una serie di ospiti, che vi riproponiamo nella prima parte - prima mezz'ora.