"La Bibbia, Dio e la storia. Attualità delle Scritture"

di Mattia Pelli

Chi parla attraverso la Bibbia? Dio o l’umanità in cerca di liberazione? È possibile una lettura laica della Bibbia come grande codice della cultura occidentale, secondo la felice espressione di Northrop Frye? La Bibbia è davvero un’opera mondo che si presta all’incontro al di là delle diverse fedi e tra credenti e non credenti? E perché la sua lettura è in calo e come fare a rilanciarne lo studio, non soltanto tra i fedeli? Che ruolo ha avuto la lettura femminista nel modernizzare l’esegesi biblica?

Prendendo spunto dalla pubblicazione da parte di Einaudi di una nuova edizione della Bibbia a cura di Enzo Bianchi ci interrogheremo con i nostri ospiti di “Moby Dick” sul valore e l’attualità di questa opera alla luce di una contemporaneità sempre più secolarizzata.

Ne discuteranno al microfono di Mattia Pelli Marinella Perroni, teologa, docente emerita di Nuovo Testamento presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma, già presidente del Coordinamento Teologhe Italiane ed Ernesto Borghi, docente di esegesi e teologia del Nuovo Testamento presso l’ISSR "Guardini" di Trento e la Facoltà Teologica di Napoli (sez. san Tommaso), coordinatore della formazione biblica nella diocesi di Lugano e presidente dell’Associazione Biblica della Svizzera Italiana.

In conclusione di “Moby Dick” vi proporremo invece un altro punto di vista sul valore e l’attualità della Bibbia: quello del mondo ebraico, con un’intervista a Elena Lea Bartolini De Angeli, docente di Giudaismo ed Ermeneutica Ebraica presso l'ISSR collegato alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale e presso l'Università Milano-Bicocca.