Moby Dick

La vergogna e l’orgoglio

Con Giampaolo Azzoni, Pietro Montorfani, Davide Piacenza

Pietro Montorfani

In una settimana dedicata alla vergogna, esplorata nelle sue molteplici sfumature, siamo partiti da una citazione dello storico Carlo Ginzburg: «Il paese al quale apparteniamo non è, come vuole la retorica, quello che si ama, ma quello di cui ci si vergogna, o di cui ci si può vergognare». Quasi che la vergogna, invece di provocare un distacco, potesse stabilire un legame più forte degli stessi sentimenti positivi.

Nel frattempo tuttavia il filosofo del diritto Giampaolo Azzoni, insieme al ministro dell’istruzione italiano Giuseppe Valditara, ha curato un ambizioso Manifesto per l’Occidente. Il fine dichiarato è riconoscere e rilanciare i valori fondanti della nostra civiltà: democrazia, dignità umana, eguaglianza, laicità, libertà, merito, responsabilità, stato di diritto… Dunque un moto di orgoglio e una nuova disposizione di spirito che sembra voler lasciarsi alle spalle una lunga stagione nella quale l’Occidente si è soprattutto interrogato sulle sue colpe storiche, tra cancel culture, critiche woke e post-coloniali.

Con Giampaolo Azzoni dialogano lo storico Pietro Montorfani, direttore della Biblioteca Salita dei Frati di Lugano, e il giornalista culturale Davide Piacenza.

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