Per Rod Stewart i treni non sono soltanto una passione, ma una struttura narrativa del destino: lì inizia, lì ritorna, lì continua a riconoscersi. Le stazioni diventano la forma del suo percorso artistico, una traiettoria che non si esaurisce nel viaggio, ma nel continuo tornare a quel punto in cui tutto è cominciato. Dall’incontro con Baldry, al concerto del 2023 a St. Pancras fino al gigantesco plastico ferroviario costruito nella sua villa americana.
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