Spazio Officina di Chiasso (©RSI - Monica Bonetti)

Obiettivo città

di Monica Bonetti

VOCI DIPINTE
Domenica 08 ottobre 2017 alle 10:35

Le mille rappresentazioni dello spazio urbano e le mille frammentazioni che quello spazio ha subito e sta ancora subendo sono il punto di partenza della riflessione che ha generato la 10. edizione della Biennale dell’immagine.

Mai come oggi infatti da simbolo dell’aggregazione e della condivisione le città sono passate ad essere il fulcro di tensioni sociali e la scena su cui gli squilibri e le ingiustizie del nostro tempo risaltano con più evidenza.

Gli artisti che animano le diverse mostre di questa Biennale si sono interrogati in modo diverso sulle conseguenze della schizofrenia del nostro mondo globalizzato, che da una parte richiede e impone scambi e confronti e che, allo stesso tempo, alimenta sentimenti di paura e insicurezza che nascono da quegli incontri.

E altrettanto vuole fare Voci dipinte in una puntata speciale che va in onda dallo Spazio Officina di Chiasso, cuore della manifestazione che prevede mostre, incontri ed eventi fino al 10 dicembre 2017. Lo fa ospitando due artisti che della fotografia hanno fatto lo strumento con cui indagare l’uomo e gli spazi del suo abitare: Gian Paolo Minelli che divide la sua vita e la sua attività tra Chiasso e Buenos Aires e il luganese Igor Ponti. Accanto a loro Guido Giudici che attraverso la galleria Cons Arc si occupa ormai da 30 anni di fotografia d’arte ed è membro del comitato organizzativo della Biennale.

Un Guardiacaccia in arrivo...

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