«Fuori dai punti di vista è la pittura che si libera di tutto, che prende il suo corpo nello spazio e ogni volta è una realtà inattesa e sorprendente. Non è mai una cosa scontata» ha detto Felice Varini ai microfoni di Rete Due.
In occasione della sua prima grande mostra antologica in Svizzera, la redazione di Voci Dipinte ha deciso di dedicare al grande artista ticinese, ma parigino d’adozione, una puntata monografica.
Insieme a Barbara Paltenghi Malacrida, direttrice del Museo d’arte di Mendrisio e curatrice della mostra, esploriamo l’universo artistico di Felice Varini, a partire dal dialogo che nasce fra il suo lavoro e il particolare contesto architettonico dello storico edificio.

Felice Varini durante l’allestimento della mostra al Museo d’arte Mendrisio in una foto di Chiara Tiraboschi
La voce stessa di Felice Varini ci accompagna, infine, in un percorso attraverso alcune delle opere da lui realizzate o reinterpretate per gli spazi del museo: “Le mie opere esistono come uno spartito musicale che può viaggiare nel tempo e nello spazio”.
La mostra “Felice Varini” è aperta al Museo d’Arte di Mendrisio fino al 11 ottobre 2026.
Il Teatro dell’architettura Mendrisio. Aprono tre nuove mostre
Alphaville 12.05.2026, 11:05
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