..."e poi me ne restano mille"

di Sergio Albertoni e Alessandro De Rosa

Il termine “tormentone” viene utilizzato in contesti e ambiti diversi ma, se si parla di musica, indica principalmente le canzoni che durante tutta l’estate ci perseguitano dovunque, molto spesso contro la nostra volontà, insinuandosi così senza pietà nella nostra memoria. Sono temi pensati e costruiti per scalare le classifiche e generare valanghe di introiti, usate da gran parte dei mezzi di comunicazione mediatica come autentiche armi di distrazione di massa. Il tormentone musicale non è certo un genere, quindi, ma piuttosto una categoria che in senso lato può essere estesa a melodie che è praticamente impossibile evitare di sentire almeno una volta all’anno, da Jingle Bells a Happy Birthday to you per intenderci.

L’estate è finita da poco e quest’anno abbiamo dovuto sorbire dei tormentoni che potremmo definire intergenerazionali, con grandi stelle del passato a confronto con giovani rapper. Sergio Albertoni e Alessandro De Rosa  ne approfittano allora per parlarne con Jacopo Tomatis, musicologo, docente di Popular music al Dams di Torino e redattore del Giornale della musica, e con Gianluca Verga, responsabile degli showcase della RSI.