Canzoni e retromania: l'arte del remake fra estetica e marketing

di Claudio Farinone e Giovanni Conti

Rivisitare canzoni del passato in una nuova veste è una delle strade più battute dall’industria discografica, crisi o non crisi. È avvenuto in ogni epoca e grazie alle riproposizioni si è potuto consolidare un repertorio di brani che chiamiamo standard, sempreverdi, classici e via dicendo.

Negli ultimi anni però, la pratica di recuperare musiche del passato è diventata una tendenza che si caratterizza per una propria estetica e coinvolge molti ambiti della popular music internazionale: la chiamano “retromania” e per alcuni autorevoli critici che hanno coniato il termine, si tratta di una reazione alla povertà creativa del panorama presente. Delle ragioni che spingono molti artisti a riproporre canzoni degli anni Sessanta, ad esempio, Claudio Farinone e Giovanni Conti  ne parlano con il musicologo Paolo Prato e con Maurizio Vandelli, tra i massimi esponenti dell’era beat quand’era alla guida dell’Equipe 84, che ha appena pubblicato un album dedicato al suo amico Lucio Battisti ("Emozioni garantite", Azzurra Music), corredato da un libro/intervista a cura di Massimo Cotto.