Il Fondo di solidarietĂ del Conservatorio della Svizzera italiana diventa un modello per lâItalia
Artribune, la piattaforma di contenuti e servizi dedicata all'arte e alla cultura contemporanea, nata in Italia nel 2011, lancia il modello ticinese come adottabile dalle istituzioni italiane. Lo fa nel suo ultimo numero pubblicato qualche giorno fa attirando lâattenzione sull'annullamento di concerti ed eventi musicali dal vivo che anche in Svizzera ha privato molti studenti di musica di unâimportante, e spesso unica, fonte di sostentamento. Con unâintervista ai vertici del Conservatorio luganese, spiega la decisione di erogare borse di studio dâemergenza per studenti in difficoltĂ economiche a causa della pandemia. La Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana, come giĂ annunciato ai microfoni di Rete Due, ha istituito un Fondo di solidarietĂ , una raccolta fondi con lo scopo di donare risorse agli studenti del Conservatorio in difficoltĂ economica come conseguenza della situazione di emergenza. Si tratta di unâiniziativa lodevole che onora lâistituzione e che rappresenta un modello che si potrebbe replicare per gli artisti che studiano in altri paesi europei. Al microfono di Valentina Bensi ne parlano due esponenti del Conservatorio di Lugano: Carlo Ciceri, Responsabile Formazione Continua, e Anna Kravtchenko, concertista e docente di pianoforte.
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