Arriviamo, con un piccolo ritardo di 12 giorni, a festeggiare un prestigioso anniversario, i cent’anni che nel 2025 ricorrevano dalla nascita del Quartetto Italiano, un ensemble che è stato capace di segnare in modo indelebile la storia dell’interpretazione quartettistica.
Debuttò il 12 novembre 1945 nella Sala dei Mori al Castello Comunale di Carpi, ospite della locale, neonata stagione degli Amici della Musica.
Fondato da Paolo Borciani, Elisa Pegreffi, Lionello Forzanti e Franco Rossi, il Quartetto Italiano ha incarnato per oltre trent’anni un modello di eleganza sonora, precisione stilistica e unità interpretativa. Le loro incisioni – da Beethoven a Mozart, da Brahms a Webern – sono tutt’oggi punti di riferimento assoluti per musicisti, studiosi e appassionati.
A cento anni dalla loro “nascita ideale”, con la critica musicale Carla Moreni, firma prestigiosa del Sole24ore, e il violista Danilo Rossi, allievo di Piero Farulli, storica viola del quartetto dal 1947 al 1977, ne ripercorriamo la storia, la visione estetica e al lascito culturale.
Barbara Tartari al microfono di Voi che sapete, per riscoprire l’arte di un ensemble che ha saputo proiettare la tradizione cameristica italiana in una dimensione internazionale, contribuendo in modo decisivo alla rinascita culturale del dopoguerra.
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