(iStock)

Ludovic Tézier, ovvero l’anti-divismo dei baritoni

di Davide Fersini

Amato dal pubblico per il timbro caldo e pastoso, stimato dai critici per il fraseggio duttile e intelligente, osannato dai melomani per la tecnica inaffondabile, Ludovic Tézier è uno dei più grandi cantanti lirici del nostro tempo e sicuramente il baritono di spicco della sua generazione. Poco meno di un mese fa è stato pubblicato da SONY il suo primo recital in studio dedicato interamente alla musica di Giuseppe Verdi. Traguardo più che meritato, che arriva però in età piuttosto avanzata. Tézier, classe 1968, ha infatti da poco compiuto 53 anni e come altri colleghi di corda ha dovuto attendere a lungo prima che il mercato discografico si accorgesse dei suoi meriti e del suo potenziale. Tutta colpa di soprani e tenori? Davide Fersini ne discute in punta di fioretto con il soprano e didatta Elizabeth Norberg -Schulz e con Nicola Cattò, direttore della rivista Musica.

Ora in onda Il corsivo In onda dalle 8:02
Brani Brani in onda La milonga del cuis empedernido - Che Apalache Ore 8:04