Donna con disabilità che ascolta musica
Voi che sapete...

Musica per tutti

Nuove pratiche per un’esperienza inclusiva

  • Oggi
  • 32 min
  • Barbara Tartari
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Sempre più realtà culturali promuovono progetti dedicati all’inclusione per rendere gli eventi musicali accessibili a tutti. Tra le iniziative più significative figurano servizi come audiodescrizioni, sottotitoli e materiali semplificati, insieme a percorsi multisensoriali che permettono di vivere la musica attraverso tatto e vibrazioni.

Crescono anche le relaxed performances, pensate per chi necessita di un ambiente più flessibile e accogliente. Laboratori e attività partecipative completano l’offerta, valorizzando la musica come spazio di incontro e condivisione senza barriere.

Oggi ne parleremo partendo da due realtà differenti ma con esperienze comuni.

Fondazione Arena, presenta la quarta edizione di Arena per Tutti, il programma che rende l’Arena di Verona Opera Festival sempre più inclusiva.

Nel 2026 saranno 26 le serate accessibili, con servizi dedicati a persone con disabilità sensoriali e intellettive. Il progetto è coordinato dalla Prof.ssa Elena Di Giovanni, dell’Università di Macerata, nostra ospite per questa puntata.

Allo stesso modo anche il LAC di Lugano rinnova il suo impegno per una cultura davvero accessibile a tutti, proponendo attività dove persone con e senza disabilità condividono esperienze, gesti e creatività, in uno spirito di ascolto e partecipazione.

Aglaia Haritz, artista, arteterapeuta e referente per l’accessibilità e l’inclusione del LAC, sarà la seconda ospite della puntata, al microfono di Barbara Tartari.

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