Quando l'arredamento è... sonoro

di Claudio Farinone e Giovanni Conti

Dalle Tafelmusik, alla Muzak, da Satie all'ambient music fino a Spotify, l'arredamento sonoro è sempre stato guardato con sospetto, come un'offesa alla sensibilità estetica.

Oggi la proliferazione di musiche e musichette di sottofondo negli ambienti e nelle occasioni più diverse è divenuta una vera e propria forma di inquinamento sonoro, in un mondo che avrebbe forse bisogno soprattutto di riscoprire le virtù del silenzio. Ma, come sempre, non si può fare di tutte le erbe un fascio. Talvolta una musica scelta ad hoc, può favorire l'esperienza anche di un semplice acquisto in un negozio, rendendola più piacevole e regalandoci l'occasione di scoprire qualcosa di nuovo.

Claudio Farinone e Giovanni Conti ne parlano  con il musicologo e critico musicale Giordano Montecchi e con Karin Zaghi, docente di marketing presso l'Università Bocconi di Milano.