Scuola, musica e neuroscienze

di Alessandro De Rosa

Quali caratteristiche uniche e speciali sembra portare con sé la musica in relazione al funzionamento del nostro cervello e allo sviluppo delle nostre abilità psico-motorie? Si tratta di qualità insite nella musica o nel soggetto che con la musica entra in relazione? Si tratta di qualità apprese culturalmente e/o genetiche? Domande che ci riportano a discutere dei complessi legami musica-neuroscienze… Ma poi, come spesso accade, così come tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, vi è spesso un abisso tra studi e scoperte “teoriche” e “applicazioni pratiche”. E allora, in che modo gli studi neuroscientifici di ultima generazione entrano nella scuola e influenzano di fatto le metodologie formativo-pedagogiche?

Alessandro De Rosa e Giovanni Conti  ne discutono con Alice Mado Proverbio, Professore di “Neuroscienze cognitive ed affettive” all’Università degli studi di Milano-Bicocca, autrice di “Neuroscienze Cognitive della Musica” e “Percezione e Creazione Musicale” (Zanichelli) e musicista (ha studiato organo e composizione e suona il violino nell’orchestra dell’università), e con Matteo Luigi Piricò professore di didattica della musica presso la SUPSI ed Esperto cantonale per le scienze dell’educazione.