Talent show: veri talenti o poca sostanza?

di Patricia Barbetti e Giovanni Conti 

Partiti nei primi anni del 2000 dal Regno Unito, da oltre due decenni sulle reti televisive di tutto il mondo fioccano i Talent show, spettacoli basati sulle esibizioni di artisti non professionisti, che hanno la chance di mostrare in pubblico il proprio talento. Tra questi spiccano, in ambito musicale, American Idol, Pop Idol, The X Factor, Popstars, Got Talent e The Voice e, più di recente, The Band. Oggi i Talent hanno perso parte del peso avuto negli ultimi anni e difficilmente riescono a sfornare nuove star in grado di fare i numeri che fecero alcuni all'inizio della loro carriera, ma si rileva anche che il mercato e il modo di ascoltare e di acquistare la musica sono cambiati. O forse - più semplicemente - i talent non rispecchiano più i gusti di chi compra i dischi, in quanto YouTube, i social e lo streaming sono ormai diventati i canali principali attraverso i quali i giovani ascoltano la musica, seguono i loro artisti preferiti e ne scoprono altri. Patricia Barbetti Giovanni Conti ne parlano con i colleghi RSI Gianluca Verga Alessandro Bertoglio.