Un premio per investire nel futuro...della musica

di Giovanni Conti

Il Premio Venezia, di scena in questi giorni, è uno dei punti di riferimento per i giovani pianisti e grazie a un numero di partecipanti in costante crescita, insieme alla riconosciuta qualità delle esecuzioni, che si attesta in generale a livelli altissimi, rafforza di anno in anno il suo prestigio. Questa sua centralità, consolidatasi nel tempo, nasce in gran parte dalla formula adottata dalla Fondazione Amici della Fenice, che riserva il concorso unicamente ai migliori diplomati rivolgendosi dunque a ragazzi che affrontano per la prima volta la difficile carriera concertistica.

Nell’attuale  complessa e delicata situazione della vita musicale, iniziative come questa permettono di riflettere sull'assoluta necessità di investire nell’educazione musicale delle nuove generazioni, permettendo loro di affinare e sviluppare il duro lavoro compiuto negli anni del Conservatorio.

Giovanni Conti ne parla con due membri della giuria: Carla Moreni, docente e critico musicale e con il pianista di fama internazionale Roberto Prosseda.