Un regista musicale alla ribalta

di Davide Fersini e Giuseppe Clericetti

Il prestigioso “Premio Pordenone Musica” 2021 verrà assegnato nei prossimi giorni: dopo personalità “patrimonio” della musica internazionale quali Piero Rattalino, Quirino Principe, Salvatore Sciarrino, Alfred Brendel, Edda Moser e Michele dall’Ongaro, il premio 2021 viene assegnato a un artista cosmopolita famoso nel mondo per la sua attività di divulgatore dei grandi personaggi della musica mondiale, Bruno Monsaingeon.

Violinista, regista e saggista, l’artista parigino negli ultimi decenni si è distinto per una carriera nel segno dell’interdisciplinarietà, mettendo la propria sapienza di interprete musicale al servizio della diffusione e della rappresentazione della grande musica attraverso i suoi docu-film musicali conosciuti e apprezzati nel mondo intero. Come nessun altro, Monsaingeon ha saputo scrivere, raccontare e filmare la musica, così come testimoniano le sue produzioni cinematografiche: biografie per immagini dei più importanti concertisti del XX secolo, da Yehudi Menuhin a Glenn Gould e Sviatoslav Richter, fino a Francesco Piemontesi. Con il riconoscimento a Bruno Monsaingeon, il Premio Pordenone Musica ha deciso di non limitarsi alla figura del musicologo, del musicista o del compositore, ma di cercare una personalità conosciuta in tutto il mondo che avesse abbracciato varie forme d’arte per educare alla musica cosiddetta colta, classica o d’arte.

Davide Fersini e Giuseppe Clericetti parlano della figura di Monsaingeon in Voi che sapete di oggi con la critica Carla Moreni e Giovanni Conti, che ha avuto modo di lavorare a stretto contatto con il regista francese.