Partendo dalla nomina di Lorenzo Viotti all’Opernhaus di Zurigo esaminiamo l’evoluzione della figura del direttore d’orchestra, pensando al panorama musicale contemporaneo. Questa nuova generazione si distingue per un approccio meno autoritario, per una forte attenzione alla costruzione del suono orchestrale nel tempo e per una visione del repertorio che affianca i grandi classici alla musica contemporanea con un approccio inclusivo. Accanto al ruolo artistico, emerge una consapevolezza sempre maggiore del ruolo pubblico del direttore, che include comunicazione, responsabilità culturale che diventano elementi centrali.
Lalitha Del Parente e Barbara Tartari ne parlano con Enrico Calesso, Direttore Musicale Stabile del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e Direttore Ospite del Landestheater di Linz (Austria) e Luisa Sclocchis, giornalista e critica musicale.
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