Tra jazz e nuove musiche

SJÖ & Classicus Quartet

Bellinzona, Teatro Sociale, Venerdì 25 novembre 2016, ore 20:45

  • 30.08.2016, 17:16
SJÖ & Classicus Quartet - Bellinzona, Teatro Sociale, Venerdì 25 novembre 2016, ore 20:45

SJÖ & Classicus Quartet - Bellinzona, Teatro Sociale, Venerdì 25 novembre 2016, ore 20:45

SJÖ & CLASSICUS QUARTET

Andrea Manzoni piano e sintetizzatori

Marcel Zaes elettronica, programmazione

József Rácz & Réka Baksai violino

Péter Tornyai viola

Tamás Zétényi violoncello

Diretta radiofonica su RSI Rete Due

Una collaborazione Teatro Sociale - RSI Rete Due

A distanza di due anni dalla prima pubblicazione è uscito nell’aprile 2016 il secondo album del duo Sjö, progetto che vede la collaborazione del performer bernese Marcel Zaes e del pianista biellese Andrea Manzoni. Il disco ha per titolo Två ed è stato edito dall’etichetta elvetica Tonus Music Records, specializzata sin dagli anni ’90 nella promozione delle più innovative tendenze legate alla scena musicale svizzera. Il lavoro mette in bella mostra l‘aspetto minimalista e introspettivo del duo, il dialogo - in perfetto equilibrio tra suono acustico ed elettronico - tra il lirismo di Manzoni e le trame sonore di Zaes: un percorso attraverso la sensibilità dei due compositori/improvvisatori in grado di rivelare la permeabilità tra culture musicali diverse e la possibilità di abbattere i confini tra i generi.

Manzoni e Zaes provengono da poli artistici opposti. Il primo è un pianista con alle spalle un background classico e jazz dotato di raffinata tecnica strumentale e brillante inventiva nell’improvvisazione, il secondo è un compositore-performer di musica contemporanea ed elettronica, architetto di beat elettronici e raffinati spazi sonori. Collaborano dal 2013 e si sono esibiti nei più diversi contesti, dai locali jazz ai club di musica elettronica, sino a teatri ed auditorium in Europa e in Asia.

Da quest’anno hanno esteso il loro duo collaborando con il Classicus Quartet, formazione cameristica costituita da giovani strumentisti ungheresi di grande talento, specializzati nella musica di Bartok ed in quella contemporanea. Per questo singolare programma, Zaes e Manzoni hanno rielaborato molti dei brani del loro recente album in una versione per quartetto d'archi, pianoforte ed elettronica. Ne risultano paesaggi sonori di grande delicatezza dove le trame degli archi si interpolano con sofisticati suoni elettronici, con pulsanti beat e garbate melodie pianistiche. Il concerto sarà accompagnato dal visual design del duo di artisti tedeschi Anna Schölß e Kristijan Kolak, un viaggio attraverso le immagini astratte da loro create e i soundscapes sonori creati sul palco.

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