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Pubblicità progresso (o quasi)

Cos’è e come funziona il “woke advertising”

 

Nei giorni delle manifestazioni del movimento #BlackLivesMatter, siamo stati letteralmente inondati di messaggi di solidarietà da parte delle grandi corporation, da Apple a Nike.
Negli ultimi anni, le aziende prendono sempre più spesso posizione nel dibattito pubblico riguardo a problemi sociali, spesso con posizioni progressiste. Ogni volta, però la loro sincerità è messa in dubbio - peraltro, con motivi più che validi.

Michele Serra ci racconta cos'è il cosiddetto "woke advertising", la pubblicità consapevole, e perché, tutto sommato, è comunque sempre pubblicità.