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Sossoldi: il pallone è sgonfio

Il grande calcio finanziariamente allo stremo

 

Può lo sport più popolare del mondo crollare sotto il peso di bilanci in rosso e debiti-macigno? È ciò che temono tifosi e addetti ai lavori di gran parte delle società calcistiche europee, alcune delle quali di primissimo piano, che stanno rischiando di fallire. Di primo acchito si potrebbe pensare che sia tutta colpa del virus, che ha svuotato gli stadi e messo in fuga sponsor e tivù, ma in realtà l’emergenza sanitaria ha fatto da catalizzatore per una crisi che era nell’aria.
Da tempo gravavano dubbi sulla sostenibilità del pallone, gonfiato all’inverosimile, con compravendite e stipendi dalle cifre sempre più astronomiche. Una sorta di bolla, a cui il Covid ha fatto solo da spillo.

Il calcio non scomparirà, ma come cambierà in futuro? Cercheremo di capirlo assieme ad Andrea Rigazzi e Federico Maffezzoli.