Lo Showcase di Kety Fusco

Guarda la performance della giovane artista bellinzonese

Un’esperienza sonora unica e magica. Un viaggio che parte dalle pulsanti sinapsi di una giovane donna piena di energia e di estro che ci ha spinto a velocità inusitate in universi paralleli che neanche la buonanima di Stephen Hawking avrebbe potuto teorizzare.

Kety Fusco, di origini toscane, ma residente da anni a Bellinzona (con il cuore a San Bernardino), è unica nel suo genere e della cosmologia quantistica di Hawking ha la capacità di farci viaggiare fuori dallo spaziotempo, di ipnotizzarci e farci sognare con le sue vibrazioni soniche. Un potere derivato dallo studio, già da giovanissima, dello strumento classico per eccellenza: l’arpa. Studio che affinerà al Conservatorio della Svizzera italiana avvicinandosi all’improvvisazione libera con l’arpa elettrica. Quest’ultima, essendo per lei più istintiva, le ha permesso di uscire dalle frontiere degli spartiti classici e di lanciarsi nella sperimentazione. Kety ha rotto gli schemi e ha aggiunto all’arpa ausili elettronici e pedaliere multi effetti che hanno reso la sua musica unica e sorprendente. Suoni spaziali, pulsioni trascendentali, frenetici synth tribali, effetti lisergici, armonie angeliche e atmosfere post-punk formano l’alchimia originale delle sue creazioni.

Ha suonato con varie orchestre ma anche con i Peter Kernel, Charlie Roe, Sebalter e Clap Clap, tra gli altri. Ha suonato le sue composizioni nella sala del Parlamento Federale a Berna, ha inaugurato il Locarno Film Festival con una trascrizione originale del Salmo Svizzero, è stata invitata all'Arena di Verona in occasione del concerto omaggio dedicato al compianto Ennio Morricone e si è esibita in importanti festival europei.

 

Due anni fa, durante un tour in Europa e Svizzera, un video del suo concerto a Berna viene notato dall’etichetta indipendente italiana Sugar Music che, come nei sogni più belli di ogni musicista, le offre un contratto per un disco. Nasce così a maggio 2020 “Dazed”, disco di debutto costruito in collaborazione con il noto musicista/compositore ticinese Aris Bassetti (Peter Kernel). Kety Fusco lo ha presentato dal vivo per la prima volta al pubblico di Rete Tre!

Testo: Alessio Arigoni