Le luminarie accese in uno scorcio nel nucleo di Mendrisio dove si tengono ogni anno le processioni storiche della Settimana Santa entrate nel Patrimonio immateriale dell'UNESCO
Le luminarie accese in uno scorcio nel nucleo di Mendrisio dove si tengono ogni anno le processioni storiche della Settimana Santa entrate nel Patrimonio immateriale dell'UNESCO (Ti-Press)

Cun i prucessiun in dal cöör

con Sandy Altermatt e Marcello Fusetti

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Processioni storiche di Mendrisio bloccate dal virus… ma non del tutto

Da quando sono state inserite nel patrimonio culturale immateriale dell'umanità dall’Unesco, nel 2019, le processioni della Settimana Santa a Mendrisio non hanno più potuto andare in scena come da 400 anni sanno fare, muovendo una marea di persone. Per evidenti motivi di salute pubblica anche quest’anno niente, anzi, molto, molto più di quanto ci si potrebbe aspettare. Abbiamo cercato di capire cosa comunque succederà a Mendrisio dal primo all’11 aprile con Nadia Fontana Lupi, Direttrice Organizzazione turistica Mendrisiotto e Basso Ceresio e Presidente WHES (World Heritage Experience Switzerland), e con Enrico Bernasconi, Presidente dell’associazione di sostegno alle processioni “Cun i prucessiun in dal cöör”.

Lola Pistola/Diego Garijo
Lola Pistola/Diego Garijo (Instagram (@diegogarijo))

Vite sovrapposte

La storia che Stefano Ferrando ci ha portato nella sua incursione del lunedì è degna di un romanzo in bilico tra il Visconte dimezzato di Italo Calvino e Uno nessuno e centomila di Luigi Pirandello. Sì perché la storia di Diego Garijo è anche questo, un apparente taglio netto tra due parti che non possono comunemente combaciare, ma anche qui l’uomo non è Uno, e la realtà non è oggettiva. Lo sa Diego Garijo, feroce pugile a mani nude, peso leggero della MMA, l’Associazione delle arti marziali miste, ma lo sa anche Lola Pistola, famosa Drag Queen. Lo sanno bene loro due… perché sono la stessa persona.