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La macchina del tempo cellulare

con Julie Arlin e Alessio Veronelli

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Da 10 anni in California il biologo italiano Vittorio Sebastiano, con un team di altre menti pensanti, sta lavorando sulle cellule. L'obiettivo? Riprogrammarle per farle tornare giovani. Insomma, una sorta di macchina del tempo cellulare...

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"Sempre più carnevale", a cura di Stefano Marelli

Antico e ben radicato è l’amore per il Carnevale nella Svizzera italiana, tanto che, secondo una leggenda, la prima solennizzazione di questa festa a livello mondiale sarebbe avvenuta a Brusio, nei Grigioni. Così almeno sostiene Wikipedia, fonte a cui probabilmente si fa ricorso con fin troppa fiducia.

Di certo, sono pochi i popoli che amano il Carnevale più di noi. Tanto che, per amplificare il divertimento e l’indotto, da qualche anno ormai la festa alle nostre latitudini viene spalmata su molte settimane. E non più sui tradizionali 5 giorni che dividono il giovedì grasso dal mercoledì delle Ceneri, oppure, secondo il rito ambrosiano, fino al sabato seguente.

Un sistema che favorisce la crescita di gruppi carnascialeschi e Guggen, e che permette di profilarsi anche a quei carnevali che, fino a pochi anni fa, soverchiati dai tradizionali colossi come Rabadan, Nebiopoli e Lingera, avevano ben poche chance di farsi conoscere.