"Noi migranti": quando a partire eravamo noi

L'approfondimento tematico delle 8.20 in Albachiara

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Iniziamo oggi la nostra serie settimanale, dedicata a quando a migrare eravamo noi. La migrazione, i migranti, i richiedenti, i clandestini sono stati tema della campagna finita con il voto di ieri. Oggi, il giorno dopo, anche per non poter venir accusati di voler intervenire sulla campagna, lanciamo una serie dedicata a quando a migrare eravamo noi. Noi inteso come ticinesi.

Si tratta di una scelta di documentari, voci, storie che provengono dai nostri archivi e che rappresentano importanti pagine di storia del canton Ticino e della svizzera in generale. Pagine di emigrazione. L'emigrazione ticinese ha avuto diversi periodi, diverse ondate, diverse destinazioni. Cominciamo questo percorso con una lettera, che un emigrante scrisse a casa una volta arrivato a destinazione. La casa era in Vallemaggia, la destinazione l'Australia. Siamo ancora nel 1800, nel 1855 per la precisione, e così scriveva Leonardo alla madre rimasta in valle.

 

Oggi, nel nostro pindarico viaggio nell'emigrazione ticinese, vi riproponiamo la storia dei Della Ganna che dalla Valle Maggia, da Aurigeno, finirono a Londra. Cosa fecero a Londra? Un sacco di cose, la più importante, divennero grazie allle loro competenze, alle loro innovazioni tecnologiche, gli stampatori dell'oggi importantissimo quotidiano Times. È anche grazie a loro che il Times oggi è quello che è. La registrazione proviene da una delle tante puntate che il compianto Bruno Guerra dedicò alle storie di emigrazione.

Anche la terza puntata ripesca nel lavoro enorme di Bruno Guerra per la trasmissione "Via pal Mund"... se vogliamo un po' genitrice dei nostri espatriati. Oggi ascoltiamo anche alcune spiegazioni degli itinerari classici seguiti dai migranti ticinesi. Saremo tra l'altro a Stabio ed a Cimalmotto anche a dimostrazione che si partiva da ogni angolo del cantone.

Nel nostra spazio settimanale siamo andati a riprendere testimonianze dirette, a far parlare i migranti stessi. Sono spezzoni di registrazioni, ripescate da Mino Mueller e Marco Horat e trasmesse nel loro "Grillo", trasmissione storica di Rete Uno: degli anni 50 la prima e da un documentario televisivo del 1979 "Ritratto di famiglia" di Bruno Soldini e Giorgio Cheda dedicato all'emigrazione in California. La prima storia è quella di Giuseppe Augustoni di Mendrisio che racconta la sua partenza per l'Argentina al microfono di Mario Maspoli. La seconda storia, è quella di Romeo Cerini in Califonia dal 1901.

Chiudiamo la nostra serie "quando a migrare eravamo noi" (curata per noi da Marcello Fusetti) continuando ad attingere dalle ricche teche RSI. Come negli scorsi giorno anche oggi riprendiamo lavori del compianto Bruno Guerra, proponendovi alcuni estratti dalla trasmissione "Via pal Mund", con storie di emigrazione interna alla Svizzera, con il microfono di Guerra puntato non tanto su chi partiva, ma su chi rimaneva. I figli dei migranti che restavano al paese per mesi senza padri.