Veduta sulla fortezza di Bellinzona
Modem

Assalto alla Fortezza

In forse il progetto per valorizzare i castelli e mura di Bellinzona, patrimonio dell’UNESCO

  • 13.05.2026
  • 30 min
  • Ti-Press
Scarica

Un referendum all’ombra della “Fortezza”. Correva l’anno 2000 quando il mondo intero, per il tramite dell’UNESCO, riconosceva e iscriveva il patrimonio architettonico dei tre castelli, della Murata e della cinta muraria nella lista del Patrimonio dell’Umanità. Un riconoscimento straordinario. Eppure, a oltre venticinque anni di distanza, quei castelli accolgono ancora solo centomila visitatori l’anno, di cui meno della metà paganti.

A marzo è così stato approvato dal Consiglio comunale un progetto da 19 milioni di franchi per trasformare i castelli — ribattezzati “Fortezza di Bellinzona” — in un polo culturale e turistico di respiro europeo. Mostre permanenti, tecnologie immersive, percorsi tematici e una governance professionale. Ma da quelle stesse mura, nel giro di poche settimane, è arrivata una risposta inattesa: oltre quattromila e seicento firme per un referendum popolare. No al nome, no al biglietto, no alla fondazione. No, dicono in molti, a toccare qualcosa che appartiene a tutti.

A Modem ne discuteremo con:

·        Mario Branda, sindaco di Bellinzona

·        Brenno Martignoni Polti, ex sindaco di Bellinzona e promotore del referendum

·        Intervista registrata allo storico Marino Viganò che ha preso parte all’indagine sulla Fortezza

Scopri la serie

Correlati

Ti potrebbe interessare