Dal 1996 chi non può conciliare il servizio militare con la propria coscienza può chiedere di prestare servizio civile. È in quella data che il rifiuto ha smesso di essere trattato come reato per diventare un diritto. Dal 2009 è inoltre stato abolito l’esame di coscienza
Ma del diritto a non prestare servizio nell’esercito si starebbe approfittando troppo, secondo il Governo e la maggioranza del Parlamento, con conseguenze sull’operatività dell’esercito. Da qui sei misure che hanno come obiettivo quello di “correggere” il tiro.
Misure che limiterebbero però eccessivamente la possibilità di optare per il servizio civile, per coloro – sinistra e varie organizzazioni della società civile – che hanno promosso il referendum contro la revisione della Legge sul servizio civile. Servizio civile che – sottolineano i referendisti – è indispensabile per il funzionamento di strutture come ospedali, case anziani etc
Di pro e contro di questa revisione parliamo con
Michele Moor, presidente della Società svizzera degli ufficiali
Niccolò Mazzi-Damotti, membro direzione del PS Ticino
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