Di semafori e rotonde

Il popolo ticinese chiamato ad esprimersi sulla semaforizzazione nel Piano di Magadino

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Che il Piano di Magadino sia problematico dal punto di vista del traffico, è un dato di fatto. I volumi giornalieri medi sono crescenti e si cercano da tempo soluzioni per il tratto stradale che da Quartino porta all’entrata dell’autostrada a Camorino. Il Governo propone di investire 3,3 milioni di franchi per sostituire le attuali rotonde, costruite tra il 1997 e il 2007 su richiesta dei Comuni, che andrebbero eliminate per far spazio a degli incroci semaforizzati.

La soluzione da 3,3 milioni contro la quale è stato lanciato il referendum
La soluzione da 3,3 milioni contro la quale è stato lanciato il referendum (@ti.ch)

 

Questa soluzione, accolta dal Gran Consiglio, permetterebbe di rendere il traffico più scorrevole e ridurre i tempi di percorrenza del 30-50%. Questo per lo meno secondo una valutazione scaturita dalle simulazioni dello Studio d’ingegneria Francesco Allievi di Ascona. Non prende invece posizione - per il momento - l’Ufficio federale delle strade (USTRA), che tra qualche mese diventerà proprietario del tratto. Il suo presunto coinvolgimento all’elaborazione del progetto aveva sollevato diverse polemiche.

 

Ad opporsi, il comitato “Basta sprechi: no ai semafori sul Piano di Magadino” che sottolinea fra le altre cose l’inutilità di questo investimento soprattutto in vista dell’imminente apertura della galleria ferroviaria di base del Ceneri. Gli oltre 13 mila firmatari dubitano inoltre della reale efficacia dei semafori nel migliorare la situazione anche sul fronte della sicurezza stradale.

Su un punto sono comunque tutti d’accordo: bisogna trovare una soluzione all’ingorgo sul Piano di Magadino. Ma quale?

La questione è stata dibattuta martedì 7 maggio 2019 nel corso di una serata pubblica tenutasi nella Sala multiuso di Sant’Antonino con la presenza quali ospiti di:

Claudio Zali, consigliere di stato
Marco Passalia, granconsigliere e primo firmatario “Basta sprechi”
Francesco Allievi, studio di ingegneria Francesco Allievi SA
Marco Bertoli, sindaco di Cadenazzo e membro del comitato referendario.

Una sintesi del dibattito viene diffusa mercoledì 8 maggio alle ore 8.20 su Rete Uno e, in replica, alle 19.25 su Rete Due.