Il Cartello grigionese

La Comco svela delle pesanti irregolarità in una serie di appalti pubblici

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Una multa complessiva di 7,5 milioni di franchi. È questa la sanzione inflitta dalla Commissione della concorrenza (COMCO) ad alcune imprese di costruzione grigionesi per aver manipolato per anni gli appalti nel campo del genio civile e dell'edilizia in Bassa Engadina, accordandosi sui prezzi. A detta della COMCO si tratta del più grosso cartello del settore e la somma sottratta a enti pubblici e a imprese private supererebbe ampiamente i 100 milioni.

Le irregolarità riguardano "alcune centinaia di appalti pubblici". Le imprese decidevano chi si sarebbe aggiudicato il mandato e adattavano le offerte fino a percentuali del 45% superiori a quelle del mercato. Questi accordi illeciti - spiega la COMCO - "sono stati organizzati in parte in occasione delle riunioni organizzate dalla Società grigionese degli impresari costruttori" tra il 1997 e il 2008. Il valore dei contratti manipolati varia da qualche decina di migliaia di franchi ad alcuni milioni. Ma come è stato possibile nascondere queste pratiche per così tanto tempo? Che ruolo ha avuto la società grigionese degli impresari costruttori diretta da Andreas Felix, candidato PBD al consiglio di stato? E più in generale quali saranno le conseguenze politiche di questa inchiesta, presentata a poco più di un mese dalle elezioni retiche? Come reagiscono le parti lese, in primis cantone e comuni? Potranno rivalersi sulle aziende colpevoli? Come si difendono i diretti interessati? Come è possibile evitare in futuro altre manipolazioni negli appalti? Ne discutiamo a modem con il giornalista e commentatore grigionese Hansmartin Schmid, Mario Jametti, professore di economia ed esperto di concorrenza all’Università della Svizzera Italiana, Federica De Rossa Gisimundo professoressa di diritto dell'economia all'USI, giudice supplente al Tribunale Federale e il presidente della società svizzera degli impresari costruttori Gian Luca Lardi.

Modem su Rete Uno alle 8.20, in replica su Rete Due alle 19.25. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay