All'USI di Lugano la prossima settimana iniziano i corsi del nuovo master in medicina umana. Occasione per supplire – anche se solo in parte – alla penuria di medici, e soprattutto di medici di famiglia, un po’ ovunque in Svizzera e soprattutto nelle zone periferiche come il Ticino. Per imporsi a livello nazionale e riuscire a convincere i futuri medici a venire a studiare a Lugano ed eventualmente esercitare poi in Ticino, la nuova facolta di biomedicina si differenzia dalle altre presenti in Svizzera valorizzando gli stages di pratica nei tre anni di studi e la vicinanza fra professori, medici e studenti. Con quali prospettive? Ne discutiamo con:
Mario Bianchetti, decano della Facoltà di biomedicina all’USI;
Marilù Guigli Poretti, medico e resp formazione nel progetto del master;
Jvan Gianini, presidente ass studenti ticinesi di medicina.
Intervista registrata ad Alberto Chiesa, presidente dell'Associazione ticinese medici di famiglia.
Modem su Rete Uno alle 8.20, in replica su Rete Due alle 19.25. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay
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https://www.rsi.ch/s/703681










