Edizione del 15.02.2018

Italia: la fuga dei cervelli

È un fenomeno antico, che negli ultimi anni ha ripreso a crescere, e viene chiamato la “nuova migrazione”. Tra i paesi dell'UE, l’Italia è ai primi posti per vari motivi: per il numero di emigranti sparsi nel mondo, per l’aumento degli ultimi anni ma anche per il rapporto tra emigranti e popolazione autoctona.

La fuga di cervelli è stata affrontata anche il 18 gennaio quando, durante l’apertura dell’anno accademico all’Università La Sapienza di Roma, il ministro dell’economia italiano Pier Carlo Padoan ha affermato che “ancora troppi giovani lasciano il nostro Paese per migliori opportunità all’estero”.

Qual è la realtà del fenomeno? Si è creato solo a causa di una crisi economica o c’è di più? E che cosa significa questo per la Svizzera?

Nel parliamo a Modem con:

Enrico Pugliese, professore di sociologia del lavoro, Università la Sapienza Roma

Rosita Fibbi, sociologa delle migrazioni all'Università di Neuchâtel

Giangi Cretti, direttore de La Rivista, mensile della Camera di commercio italiana per la Svizzera.

Modem su Rete Uno alle 8.20, in replica su Rete Due alle 19.25. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay

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