L’affaire Luca
Il 7 febbraio 2002 il piccolo Luca Mongelli, 7 anni, viene ritrovato gravemente ferito, privo di sensi e in grave stato di ipotermia nei pressi del villaggio di Veysonnaz, nel Canton Vallese. Arriva in ospedale in fin di vita. Verrà salvato. Oggi è cieco e in sedia a rotelle. Sin da subito la polizia propende per l'aggressione di Rocky, il cane dei Mongelli. In prima, e seconda istanza, questa sarà la verità ufficiale. Questa versione non convince la famiglia. Quella sera con Luca c’era anche il fratellino Marco: un suo disegno sembra fornire una verità sconvolgente: Luca è stato picchiato da alcuni ragazzi. In seguito si parlerà molto di questo disegno e della sua interpretazione. Lo scorso 18 ottobre Il Tribunale Federale ha decretato che proprio sul disegno del bimbo, ritenuto poco credibile, va rifatta una perizia. Una storia complicata quella di Luca Mongelli, fatta di omissioni e, secondo la famiglia, di moltissimi errori. La famiglia Mongelli chiede con forza che il caso venga riaperto, e fa notare che il prossimo febbraio a dieci anni dai fatti ci potrebbe essere la prescrizione del caso.
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703681







