A Modem, altro argomento in votazione il prossimo 14 giugno, questa volta uno dei due temi cantonali ticinesi: l’iniziativa popolare costituzionale “Sì alla neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima”. Lanciata e consegnata dall’UDC con 17 mila firme, è sostenuta da centro e destra e ha ottenuto l’avallo del Gran Consiglio e del Consiglio di Stato. Per dettami federali, il valore delle stime immobiliari dovrà salire entro il 2035 al 70% del valore di marcato, contro il 55% attuale in Ticino. L’iniziativa chiede che questo aumento non si traduca automaticamente in un aumento delle imposte per i proprietari e non abbia nemmeno conseguenze automatiche a livello di prestazioni, aiuti e sussidi erogati con obiettivi sociali. La sinistra denuncia, tra altre cose, una difesa mascherata degli interessi dei grandi proprietari.
Dibattito con:
Roberta Soldati, deputata dell’UDC e firmataria del primo rapporto di maggioranza in Gran Consiglio, favorevole all’iniziativa
Ivo Durisch, capogruppo del PS in Gran Consiglio e primo firmatario del rapporto di minoranza, che si oppone all’iniziativa
Conduce: Marcello Ierace
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703681










