Un fotogramma tratto dal video diffuso dalla presidenza ucraina e che mostra il bombardamento della centrale di Zaporizhzhia. (Twitter)

La Svizzera umanitaria in Ucraina

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Corridoio umanitari ma anche una centrale nucleare in fiamme, e poi armi, bombardamenti, esplosioni fanno rima con feriti, morti, persone in fuga. Persone intrappolate nelle principali città, nei bunker. Chi li aiuta? In questi giorni si parla molto di iniziative di singoli, di ONG attive sul posto, di organizzazioni di aiuto internazionali come il CICR (comitato internazionale della croce rossa) e aiuti governativi.

In questa puntata ci concentreremo sull’aiuto umanitario che arriva direttamente dalla Confederazione con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione, la DSC, che è l’agenzia del Dipartimento federale degli affari esteri. Si occupa di 2 ambiti: la cooperazione internazionale, per lottare contro la povertà e l’aiuto umanitario d’urgenza, quando appunto scoppia una guerra o c’è una catastrofe.

Proprio di questo parliamo oggi, degli aiuti che Berna sta fornendo in questi giorni all’Ucraina. Lo facciamo con un’intervista a Manuel Bessler, responsabile degli aiuti umanitari della DSC. Poi però allargheremo lo sguardo sulla nostra agenzia di aiuto, perché abbiamo incontrato la sua direttrice Patricia Danzi.

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