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Svizzera, e la sovranità digitale?

Dibattito al Consiglio degli Stati per rafforzare l’indipendenza online del nostro Paese

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Quando parliamo della sovranità di un paese la prima cosa che viene in mente è la sicurezza delle frontiere e l’indipendenza di una nazione rispetto alle ingerenze estere. Con la digitalizzazione la certezza dei confini è però venuta meno. Infatti tanti nostri dati, anche informazioni sensibili, sono stoccati in banche dati di aziende estere, pensiamo in particolare al Cloud di Microsoft. Paghiamo molto per questo servizio e resta il timore che queste big tech potrebbero usare l’accesso privilegiato alle informazioni altrui a loro vantaggio. Al Consiglio degli Stati è in discussione una mozione, presentata da Heidi Z’graggen dell’Alleanza del Centro, per chiedere al Consiglio federale di ideare e promuovere un programma per incentivare e rafforzare la sovranità digitale in Svizzera. Concretamente occorrerà un finanziamento iniziale mirato per sviluppare dei progetti congiunti tra Stato, mondo economico e quello scientifico per aumentare le performance della Svizzera e la sua competitività nelle infrastrutture digitali, nella cybersicurezza e nel campo dell’intelligenza artificiale.

Ne abbiamo discusso con: 

Mauro Poggia, Consigliere agli Stati del Mouvement des Citoyens Genevois e membro del Gruppo dell’Unione democratica di Centro 

Bruno Storni, Consigliere nazionale ticinese per il Partito Socialista

Vi proponiamo anche un’intervista registrata a Franz Grüter, consigliere nazionale UDC

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