Il Premio Wakker 2025, prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno da Patrimonio svizzero a un Comune che si distingue per la valorizzazione del proprio patrimonio architettonico e culturale, è andato a Poschiavo. Sabato scorso la cerimonia ufficiale ha animato la piazza del borgo, trasformata in un grande spazio di festa, con autorità, cittadini e associazioni a fare da cornice. Un evento che ha reso visibile il lungo lavoro di tutela e pianificazione che ha permesso a questa comunità alpina di coniugare tradizione e modernità.
Il Podestà Giovanni Jochum, nel ricevere il premio, ha voluto sottolineare che non si tratta di un traguardo personale, ma di un riconoscimento per l’intera popolazione: “Il Wakker ci invita a guardare al passato, ma ci obbliga a proseguire sulla strada intrapresa”. La giuria ha premiato Poschiavo non solo per i suoi palazzi storici, i nuclei e il borgo armoniosamente conservato, ma anche per l’energia di una comunità che continua a investire sul futuro, valorizzando cultura, turismo e filiere produttive locali. Un impegno che passa anche dal volontariato: decine di cittadini animano i musei, le associazioni e i progetti che mantengono vivo il paese e la valle, contribuendo a rafforzarne l’identità e l’attrattiva turistica.
Il Premio Wakker diventa così non solo un riconoscimento al passato, ma anche uno stimolo per il futuro, perché Poschiavo continui a essere un modello di sviluppo sostenibile nelle Alpi.
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