Ricucitura sì, ma come?

Dibattito sul voto del 15 gennaio

venerdì 06/01/17 19:10
Edizione del 06.01.2017

Con la fine dei lavori di costruzione della circonvallazione autostradale, inaugurata a novembre, il vecchio tracciato dell'A13 che dagli anni Sessanta taglia in due il paese sarà interamente smantellato liberando 9'500 metri quadrati di terreno edificabile e permettendo la ricucitura dell'abitato. La rinascita di Roveredo, pianificata dal comune con il concorso di cantone e confederazione, sarà gestita tramite un'operazione a cavallo tra pubblico (il comune) e privato: il gruppo di lavoro Alfred Müller AG e Michele Galli & Associati SA che con la sua proposta denominata "Roveredo Viva" ha sbaragliato la concorrenza.

Il gruppo immobiliare di Baar, se la popolazione di Roveredo darà il via libera, investirà 60 milioni di franchi per dare concretezza al progetto elaborato dagli architetti Cazzaniga e Nunes. Verranno create due piazze, una residenza per anziani autosufficienti e un nucleo di 12 palazzine residenziali con spazi commerciali al pianterreno. Al centro del paese verrà pure realizzato un autosilo con 250 posti auto.

Un progetto che qualcuno giudica sproporzionato e che, a detta degli oppositori, snatura ancora una volta il centro del paese, non inserendosi nel contesto storico e culturale del capoluogo della bassa Mesolcina. Insomma un pezzo di periferia di una qualsiasi città trapiantato nel cuore del borgo sulla Moesa.

Un'estate con la RSI

Seguici con
Altre puntate