Un'aula di tribunale
Un'aula di tribunale ( © Ti-Press )

A Roma il processo per il "Piano Condor"

con Marcello Fusetti e Alessandro Bertoglio

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Di dittature e dittatori si è fatto un gran parlare ieri a Berna. Noi oggi abbiamo voluto raccontarvi una storia. La storia di quanto dolore, oltre che orrore, una dittatura può produrre, anche a distanza di anni. Nadia Angelucci è una nostra collaboratrice che di solito sta in Uruguay, ma che oggi  ci parla da Roma. Perché è a Roma, nelle aule di un tribunale, che si celebra il processo per il “Piano Condor”,  una sorta di Norimberga latinoamericana. All'interno del processo, c’è una storia in particolare che verrà raccontata proprio oggi in aula, quella di Sara Mendez.

 

C’è un conflitto che ai margini dell’Europa prosegue e anzi sta riprendendo vigore. E' quello tra Ucraina e separatisti filorussi. Vladimir Putin (che ieri era a due passi da noi, all’Expo di Milano, e poi in udienza dal papa a Roma), è accusato da più parti di soffiare sulla rivolta interna contro Kiev. Noi questa mattina vogliamo portarvi nel cuore del conflitto, che si combatte con armi tradizionali, pesanti e micidiali, ma anche con i computer. Non solo per il controllo del territorio, ma anche per il controllo delle idee. La storia in questione è quella un ex attivista di Piazza Maidan diventato un hacker, un guerriero informatico. Una storia che ci racconta Matteo Tacconi.