Oggi “Casa Svizzera” si è svegliata a Kerzers, un luogo che molti conoscono per il Papiliorama, il giardino tropicale con migliaia di farfalle, insetti e animali notturni. O magari per quella casetta di mattoni rossi, intravista dal finestrino del treno tra Neuchâtel e Berna, sospesa tra i binari della stazione. Oggi però, il pensiero va a Kerzers per un motivo più triste: un autopostale ha preso fuoco proprio lì, ieri. Il primo bilancio parla di sei morti e cinque feriti.
Casa svizzera poi si è spostata a Ginevra con Melania Averna, ingegnera al CERN e anima di una raccolta solidale: 120 mila occhiali e 25 mila custodie già raccolti in Svizzera per essere sistemati e inviati a chi ne ha bisogno in 56 Paesi. In molti luoghi del mondo un paio di occhiali può costare mesi di stipendio, ma può cambiare la vita: studiare, lavorare, restare indipendenti.
E proprio al CERN si guarda anche al futuro: stanno ripartendo test importantissimi al Large Hadron Collider, la gigantesca macchina sotterranea lunga 27 chilometri che fa scontrare particelle per capire meglio come è fatto l’universo. Dopo la scoperta del bosone di Higgs nel 2012, gli scienziati puntano ora a collisioni ancora più numerose e sensori più veloci.
Infine, come ogni mercoledì, spazio alle storie di vite. In studio Raffaella Gialdi, che rappresenta la nuova generazione della storica azienda Gialdi Vini, e Matteo Monzeglio, che ha lasciato la banca per tornare tra i filari e continuare il sogno iniziato dal padre.
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