Oggi Casa Svizzera si è svegliata a Zurigo con la nostra antenna Doriano Hautlé: l’ultima volta il grande tema era il divieto dei soffiatori a benzina, nel frattempo lui è stato un po’ ovunque nel mondo — del resto è pilota Swiss e oggi ci ritroviamo di nuovo con lui in città. Stavolta il tema è il più grande cambio d’orario di sempre dei trasporti pubblici: tram e bus cambiano numeri e percorsi, e Zurigo sta imparando a muoversi in modo nuovo.
Poi siamo saliti a San Bernardino, dove con Christian Vigne abbiamo raccontato l’avvio della stagione invernale: apre Pian Cales, prende vita il Winter Village (con concerti di 77 Bombay Street, Gemelli Diversi, The Kolors e altri) e il paese si accende tra sci, musica ed eventi natalizi.
Infine siamo tornati nel cortile di casa, quello dei giochi di una volta. Con Enrico Ferretti, ricercatore nell’ambito delle pratiche ludiche, abbiamo parlato di biglie, nascondino e palla prigioniera, scoprendo che giocare non è solo divertimento, ma memoria, educazione e identità condivisa. Nel suo libro Educazione in gioco, Ferretti analizza oltre 200 giochi tradizionali praticati nella Svizzera italiana nella prima metà del Novecento.
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